Alessandro Buongiorno nel match contro il Genoa ha confermato il momento complicato che sta vivendo a Napoli. Stagione tutt’altro che brillante per il difensore, che a Marassi commette un errore macroscopico consentendo a Colombo di segnare il momentaneo 2-2.
BUONGIORNO DA RECUPERARE AL PIU’ PRESTO
Il difensore granata, giunto all’ombra del Vesuvio due estati fa al costo di 40mln di euro, è un patrimonio non solo del Napoli ma dell’intero movimento calcistico italiano.
Le lacrime al termine della sfida contro il Genoa hanno certificato il profondo senso di responsabilità dell’ex Torino, che è stato raggiunto dal sostegno compatto di tutti i compagni di squadra.
INUTILE CERCARE COLPE, BISOGNA CERCARE SOLUZIONI
Piuttosto che cercare colpe, è il momento di cercare soluzioni efficaci che permettano al difensore di tornare al più presto ai suoi livelli.
C’è da dire che anche la tifoseria – una parte della quale a mezzo social solitamente non risparmia critiche forti ai giocatori che commettono errori grossolani e potenzialmente fatali – ha capito il momento di Buongiorno e l’ha sostenuto.
Centinaia i commenti di sostegno e vicinanza indirizzati al calciatore, che dovrà rialzarsi subito e tornare il muro granitico che era stato nella passata stagione e nella sua lunga esperienza al Toro.
IL SOSTEGNO DI CONTE
Lo stesso Conte dopo il match l’ha consolato con un significativo: “Sono cose che capitano”. Inutile farne un caso, giusto cercare di archiviare l’errore facendone tesoro e provare a dare una decisa e vigorosa sterzata ad una stagione che non è stata fin qui brillante per Buongiorno.
