Calcio Napoli News: Roberto Calenda, procuratore di Juan Jesus, ai microfoni di Radio Marte ha analizzato il momento del Napoli reduce dall’arrembante pareggio di San Siro contro l’Inter e la crescita del suo assistito.
“Jesus, finalmente tutti si sono accorti del suo valore”
“Sono contento che ora tutti si siano resi conto del valore di Juan Jesus, che ha fatto bene e si è fatto trovare pronto ovunque abbia giocato. E’ uno dei pochi difensori veri rimasti, veloce, rapido, marca bene, mancino. Rarissimo da trovare un difensore con queste qualità”
“Contratto? Lasciamo la palla al club”
“Contratto? Non ne parliamo, lasciamo la palla al club. Abbiamo dimostrato sempre massima disponibilità: Juan Jesus accettò il Napoli in un momento non brillantissimo della sua carriera. L’ultimo anno alla Roma aveva avuto qualche problema con Fonseca e non aveva giocato molto: accettò un solo anno di contratto al Napoli ed ora siamo al quinto anno qui, con due scudetti ed una Supercoppa vinti”.
“Critiche della piazza, siamo abituati”
“Le critiche a Juan Jesus nell’anno post scudetto sono state superate da Juan e da tutta la squadra sul campo. In quell’anno tutti non fecero bene, poi arrivato Conte tutto il collettivo ha risposto presente andando a rivincere un altro scudetto. Jesus ha dimostrato, con tutti gli altri compagni, il proprio valore sul rettangolo verde”.
“Osimhen e Jesus hanno controbuito alla bella storia scritta dal Napoli”
Portati a Napoli Osimhen e Juan e mi pare che le cose non siano andate male. Il Napoli sta facendo la storia del calcio italiano nell’ultimo anno, e Osimhen e Jesus ne hanno scritto pagine importanti”.
