Si avvicina la sentenza di secondo grado per il caso della Ifil, società di consulenza immobiliare di Salerno finita in fallimento.
Ifil, chiesti due anni per Piero De Luca
Oltre 14mila euro, secondo l’accusa, sarebbero stati sottratti, tra il 2009 e il 2011, alla società e utilizzati per pagare viaggi di lavoro all’estero, tra cui destinazioni in Lussemburgo, a beneficio di Piero De Luca, deputato e segretario regionale del Pd. In primo grado De Luca junior era stato assolto perché “il fatto non costituisce reato”. Tuttavia, la Procura Generale di Salerno ha fatto ricorso in Appello, chiedendo ora la condanna a due anni di reclusione.
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