Enrico Castellacci, ex responsabile medico della Nazionale italiana, è intervenuto a Radio Marte, analizzando l’infortunio occorso al capitano del Napoli Di Lorenzo e le tempistiche di recupero.
INFORTUNIO DI LORENZO, I TEMPI DI RECUPERO
“Infortunio Di Lorenzo? diagnosi di distorsione di secondo grado del ginocchio non vuol dire assolutamente niente. Grave sarebbe stato leggere lesione. Il trauma distorsivo bisogna vedere cosa abbia provocato al calciatore. Quando si ha una distorsione, ci può essere lesione del crociato, del menisco. questo non c’è stato. Credo ci sia stata lesione del collaterale. La distorsione del ginocchio può portare lesioni, distrazioni, rotture, strappi dei legamenti. Vedendo la dinamica dell’infortunio, credo che si tratti di un
La distrazione è un primo grado, è molto leggera e si recupera facilmente.
La lesione – differenziata per gradi – nel recupero dipende dalla gravità della stessa. La diagnosi è molto generica, credo sia interessato il legamento collaterale. Se è così, un secondo grado a livello legamentoso comporta uno stop di almeno 45 giorni”.
LA DINAMICA DELL’INFORTUNIO
“Di Lorenzo è caduto senza protezione di un muscolo sul ginocchio che ha avuto l’infortunio. Tutta la spinta biomeccanica è andata sul ginocchio , causando la distorsione. Questa dinamica può portare a infortuni seri. Non credo c’entri qualcosa il fatto di aver saltato con le braccia aperte o chiuse, c’entra solo il modo in cui si cade. altri giocatori sono caduti saltando comunque con le braccia aperte e si sono fatti male ugualmente”.
