Calcio Napoli News: Chi è Alisson Santos, il nuovo acquisto del Napoli di Conte: i goal in Champions League, il paragone con Leao e l’ascesa dalla terza serie brasiliana.

Il Napoli trova l’esterno capace di dare qualità, fantasia ed estro alla manovra offensive: il nuovo acquisto è infatti Alisson Santos.
Il classe 2002 dello Sporting Lisbona, affrontato dagli azzurri nella League Phase di Champions League, è risultato decisivo nell’ultimo turno contro l’Athletic di Bilbao, permettendo ai suoi di strappare l’accesso diretto agli ottavi di finale.
La società azzurra, alla luce dei numerosi infortuni e dal lungo stop di Neres, ha rinforzato il reparto offensivo con il profilo del brasiliano, in arrivo in prestito oneroso a 3 milioni con diritto di riscatto.
Dalla terza serie brasiliana alla Champions League
La parabola di Alisson Santos è una delle più sorprendenti del recente panorama calcistico.
Cresciuto nel Vitoria, in Brasile, ha affrontato un percorso segnato da vari prestiti, passando per Nautico e Figueirense in terza divisione fino al trasferimento all’Uniao de Leiria, dove ha realizzato 6 goal in 16 presenze.
Lo Sporting lo ha acquistato dal Vitoria de Bahia per poco più di 2 milioni di euro, blindandolo con una clausola da 80 milioni dopo aver battuto la concorrenza di diversi club del paese.
Il suo ingresso in Champions League ha rappresentato la svolta: nelle prime 7 apparizioni nella competizione ha segnato due reti decisive contro Marsiglia e Kairat Almaty, oltre ad aver realizzato 2 assist complessivi in stagione. Infine, nell’ultimo e decisivo match contro il Bilbao al San Mames, il classe 2002 brasiliano ha fatto il suo ingresso all’87’ e al 94′ ha trovato il goal del definitivo 3-2, valso ai suoi l’accesso diretto agli ottavi di finale.
Velocità e dribbling come Leao
Quando si parla di Alisson Santos emerge il ritratto di un’ala moderna, esplosiva sul breve e abile nel dribbling stretto, capace di destabilizzare le difese e di agire su entrambe le fasce o alle spalle della punta.
La sua velocità lo rende un’arma letale nelle ripartenze, mentre la naturale predisposizione al dribbling e la facilità di conclusione ne fanno un elemento prezioso per cambiare il ritmo delle partite.
Lo Sporting lo utilizza spesso come arma a gara in corso, inserendolo dalla panchina per aumentare la pericolosità offensiva.
Il ragazzo, brasiliano con passaporto tunisino, è stato accostato per stile e movimenti al primo Rafa Leao per la sua capacità di “surfare” tra le maglie avversarie e di incidere anche contro avversari di alto livello.
Radici e ambizione: Tunisia e Brasile sullo sfondo
I giornali portoghesi hanno raccontato anche il legame familiare di Alisson Santos: il padre Ady, ex giocatore delSantos e della nazionale tunisina, ha rappresentato per lui una guida costante.
Grazie al doppio passaporto, la Tunisia sarebbe pronta a convocarlo, ma il giocatore aspetta nella speranza che una grande stagione in Europa possa attirare anche le attenzioni del Brasile.
Il suo percorso, tra gavetta in terza divisione e ribalta in Champions League, alimenta ulteriormente il profilo di talento in continua ascesa e già pronto a misurarsi con palcoscenici più grandi.
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