Si è spento a 85 anni il celebre giornalista e scrittore, uno dei più bravi narratori delle vicende centenarie del Calcio Napoli
IL CORDOGLIO DI RADIO MARTE
La redazione di Radio Marte (Gianluca Gifuni, Dario Sarnataro, Giuseppe Varriale, Pasquale Tina, Emanuela Castelli, Alessandra Vaccaro, Fabio Cannavo e Giuseppe Iannicelli), la direzione e la proprietà esprimono profonda commozione per la dipartita di Franco Esposito, decano dei giornalisti sportivi campani, scomparso all’alba all’età di 85 anni dopo una breve malattia. Franco Esposito, maestro di giornalismo e modello di riferimento per tutti noi, è intervenuto decine di volte ai microfoni di Radio Marte per commentare i vari momenti storici del Calcio Napoli con grande lucidità, visione del futuro e una sensibilità giornalistica fuori dal comune. I funerali si terranno sabato al Duomo di Grosseto (dove risiedeva da alcuni anni) sabato alle 15.30.
GIORNALISTA DE ‘IL MATTINO’ E DE ‘IL CORRIERE DELLO SPORT’ E RAFFINATO SCRITTORE
Franco Esposito ha lavorato in Campania per Sport Sud, per Il Mattino e per Il Corriere dello Sport, scrivendo, con qualità e talento innati, del Calcio Napoli sin dalla fine degli anni ‘70, seguendo a Barcellona la lunga trattativa che ha portato all’acquisto di Maradona. Ha raccontato con mirabile capacità i primi due scudetti, l’epopea di Maradona, la vittoria della Coppa UEFA e anche i successivi momenti bui che hanno portato il Napoli al fallimento, sino alla ricostruzione nell’era De Laurentiis. Giornalista di razza, galantuomo d’altri tempi, era una vera e propria enciclopedia dello sport, da quello campano a quello internazionale. Scrittore raffinato, ha pubblicato oltre 30 libri, raccontando di Maradona, del Napoli, ma anche del basket, del pugilato, della pallanuoto, non dimenticando storie dallo sfondo sociale, ritraendo campioni di frontiera ed eroi dello sport.
