Kevin De Bruyne si è allenato ieri in gruppo per la prima volta da quel maledetto 25 ottobre che gli ha portato via praticamente un’intera stagione; Anguissa era già pronto per il Verona ma poi il Napoli ha sposato la linea della cautela e il camerunense tornerà convocabile proprio per il Torino, come il centrocampista belga.
DE BRUYNE-ANGUISSA VICINI AL RIENTRO, MA QUANTI ASSENTI!
Con il rientro a pieno regime (quindi ci vorrà ancora un po’ di tempo) di De Bruyne e Anguissa, il Napoli di Conte potrebbe cambiare nuovamente abito tattico. Il tecnico ha dovuto far fronte a continue emergenze nel corso di questa stagione: a partire dal 14 agosto (giorno del terribile infortunio occorso a Lukaku), la squadra non è mai stata al completo.
Anche adesso, sono out, oltre a De Bruyne ed Anguissa pronti al rientro, McTominay (le cui condizioni verranno valutate di giorno in giorno), Di Lorenzo, Rrahmani e Neres. Tutte pedine fondamentali nello scacchiere tattico azzurro, più e più volte modificato fino a giungere all’attuale 3-4-2-1 che ha permesso la vittoria della Supercoppa Italiana ed un certo equilibrio nelle dinamiche di gioco degli azzurri.
CON DE BRUYNE E ANGUISSA (E POI MCTOMINAY), COME CAMBIA IL NAPOLI?
I tre centrocampisti, titolarissimi nei piani iniziali di Conte, torneranno presto a disposizione ma ci vorrà ancora un po’ di tempo prima che possano recuperare il ritmo gara e tornare al 100% della condizione. Quando accadrà, il Napoli potrebbe vestire un altro abito tattico.
Fermo restando che il 3-4-2-1 potrebbe essere confermato, con De Bruyne nel ruolo di trequartista, ci sarebbe anche la possibilità di passare al 3-5-2, che darebbe un peso diverso alla costruzione del Napoli.
Il 3-5-2 sarebbe un’opzione importante, come dicevamo ieri, anche grazie al rientro di Lukaku, che potrebbe affiancare Hojlund (lo stesso calciatore ha detto, a margine di Verona-Napoli, che questa potrebbe essere una soluzione accattivante anche per lui).
Col 3-5-2, si sacrificherebbero le ali ma tornerebbe il tris che aveva fatto le fortune del centrocampo azzurro. Staremo a vedere: il Napoli ha da conquistare un posto in Champions e Conte ha già dimostrato di non aver paura di cambiare.
