L’ex presidente del Coni, tuttavia, non scioglie tutte le riserve: “Ho la fiducia di tutti i presidenti, ma sentirò le altre componenti prima di candidarmi”
PER DE LAURENTIIS: “ABETE NON E’ ADATTO AL RUOLO, MALAGO’ SI’”
Si è tenuta oggi alle 15 l’Assemblea della Lega di serie A con il compito di incontrare Giovanni Malagò, il candidato della massima serie per la presidenza della Federcalcio. Prima dell’incontro il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha parlato con i media presenti. “Abete è un carissimo amico, è un signore che io rispetto, il fratello è socio in una delle mie società. Però non è la persona adatta a fare questo lavoro, dal mio punto di vista. A Malagò ho già detto che è lui che deve prendere in mano la situazione del calcio italiano perché non c’è nessuno meglio di lui. E’ un imprenditore, è stato al Coni, ha creato il circolo più importante d’Europa, hai venduto Ferrari, Rolls Royce, Maserati a tutto il mondo. L’unico difetto è che è innamorato della Roma, pazienza, sopporteremo anche questo. Siamo anche stanchi di essere portati per mano da persone che interpretano i ruoli istituzionali per avere un proprio prestigio. Questo non va bene, perché nella vita io dico sempre che la cosa più importante è lavorare, ma per poter lavorare bisogna sapere. Allora nessuno più di un imprenditore che fa impresa e che non fa presa può aggiustare le cose che non funzionano. Quindi il signor Malagò per me è benvenuto”. Nessun riferimento a Conte, invece. “Mi sono già espresso da Los Angeles”
MALAGO’: “SE LE ALTRE COMPONENTI NON SONO D’ACCORDO MI FERMERO’”
Dopo l’incontro con la Lega Calcio Serie A Giovanni Malagò non ha sciolto totalmente le riserve. E lo ha riferito in conferenza stampa “Non credo di sciogliere le riserve entro la settimana. Finirò la settimana e raccoglierò anche le idee, sarà importante incontrare il presidente Abete, devo fare un programma. Penso che arriveremo, non dico a ridosso del 13 maggio, ma quasi. Dopo che avrò parlato con le componenti, sarà importante parlare con il ministro Abodi, ci mancherebbe. Devo dare priorità al mondo sportivo: se le altre componenti non sono d’accordo ringrazierò la Serie A e mi fermerò. Ho sentito la fiducia della Lega di serie A e questo mi fa ragionare, ma aspetto gli altri incontri. Subito con il presidente di Lega B e domani con la Lega Pro, poi con Assocalciatori e Assoallenatori entro fine settimana”.
