Nelle scorse settimane, il Viminale – in seguito agli scontri in autostrada tra ultras – aveva adottato il pugno duro emettendo il divieto di trasferte fino a fine stagione per i tifosi di Lazio, Napoli, Roma e Fiorentina: presentato triplo ricorso.
LA REAZIONE DEI TIFOSI AL DIVIETO DI TRASFERTA
Il provvedimento ministeriale non era piaciuto alle tifoserie colpite. Queste fin da subito hanno manifestato il proprio disappunto sulla scelta di punire in maniera trasversale tutti i tifosi, anche la stragrande maggioranza, incolpevole degli scontri per cui era scattata la “punizione”.
Nelle scorse ore, così, i tifosi di Fiorentina, Roma e Napoli hanno presentato ricorso al TAR del Lazio.
FISSATA DATA DELL’UNICA UDIENZA
Il TAR ha fissato un’unica udienza per tutti e tre i ricorsi, che verranno discussi dunque insieme, il prossimo 17 febbraio.
Ricordiamo che il divieto di trasferte per i tifosi del Napoli era scattato dopo gli incidenti avvenuti a fine gennaio lungo l’autostrada A1, altezza Frosinone, tra gruppi del tifo partenopeo e gruppi del tifo laziale.
I primi erano diretti a Torino per la sfida contro la Juventus, i secondi erano di ritorno a Roma da Lecce.
Se ne discuterà il 17 presso il Tribunale del Lazio.
