Calcio Napoli News: l’ex Verona in azzurro dopo i ‘big’ Careca, Vinicio, Altafini e Canè
Quattordicesimo attaccante verdeoro
Giovane Santana Do Nascimento è il 31esimo brasiliano della storia del Napoli e il 13esimo dell’era De Laurentiis. Il 22enne della provincia di San Paolo è il 14esimo attaccante verdeoro a vestire la maglia azzurra e la speranza è che possa ripetere, almeno in parte, le gesta dei vari Careca, Altafini e Vinicio.
Il primo fu Innocenti
Il primo brasiliano della storia del Napoli è Paulo Innocenti, terzino e anche primo capitano degli azzurri nel 1926. Meteore sono state Gelardi, Ragusa e Santillo, un terzetto di brasiliani presi in blocco nel 1933. Oltre a ‘core ngrato Altafini e a ‘o Lione Vinicio (rispettivamente 97 reti e 70 in maglia azzurra), negli anni ’60-’70 hanno giocato in azzurro un’altra leggenda, Canè (70 gol nel Napoli), gli attaccanti Clerici e Sormani e DelVecchio.
Careca e Alemao, i campioni con Maradona
Negli anni ’80 un anno con Dirceu prima dei due campioni assoluti, Careca (96 reti) ed Alemao, in azzurro e nelle vittorie insieme a Maradona. A seguire il libero Andrè Cruz, i deludenti Caio, Paquito, Beto e la meteora Edmundo, appena 4 gol nel Napoli che sarebbe poi retrocesso in B nel 2001. Da ricordare invece il buon rendimento di Matuzalem e i colpi e l’abnegazione di Montezine.
I brasiliani di Aurelio
Nel primo Napoli Soccer di De Laurentiis lasciarono pochissime tracce i verdeoro Leandro e Toledo, laddove Inacio Jo Pià fu uno dei pilastri del doppio salto dalla C alla serie A. Allan e Jorginho sono stati i migliori, sin qui, brasiliani, dell’era De Laurentiis, in cui hanno trovato spazio anche i ‘bidoni’ Leandrinho, Uvini e Cribari. Contributo mediocre quello di Henrique e Gabriel, del portiere Rafael Cabral si ricorda la parata decisiva sul rigore nella finale di Supercoppa con la Juve nel 2014, di Natan poco o nulla nella disgraziata stagione 2023-24.
Giovane raggiunge due brasiliani
Decisamente meglio Juan Jesus e David Neres: il primo è uno dei leader del gruppo e titolare con Conte, il secondo è stato determinante nella vittoria della Supercoppa a Riad e solo l’infortunio ha privato il Napoli di un elemento cardine. Giovane si aggiunge a loro due e dovrà sostituire proprio l’ex Benfica nello scacchiere azzurro.
