Marek Hamsik parla alla vigilia della sfida con l’Athletic Bilbao.
Che tipo di vigilia è?
“La sto vivendo come una grande partita. E’ molto importante per noi. Non ho particolari tensioni e non ho paura. Ce la metteremo tutta”.
Quali sono le sue condizioni e quelle della squadra?
“L’atmosfera è ottima. L’estate è stata particolare per i rientri dei nazionali dal Mondiale. Fa parte del calcio, siamo pronti e carichi”.
Quanto può incidere la presenza di tanti giocatori al Mondiale?
“Non credo tanto. Ho visto tutti molto bene”.
Quale può essere l’obiettivo in Europa?
“Cominciamo a passare il turno. Ci aspetta una gara difficile. In Europa abbiamo fatto bene e vogliamo continuare”.
Quanto conta la partita d’andata?
“Conta, ma c’è anche il ritorno. Dobbiamo fare bene entrambe le partite”.
Come la giocherete?
“Non dobbiamo fare calcoli. Ma dobbiamo sfruttare il turno casalingo”.
E’ reduce da una stagione poco esaltante. Ci si aspetta molto da te. E’ pronto per questa responsabilità?
“Sono un calciatore e voglio fare sempre bene. Sono tranquillo e voglio giocare il mio calcio con serenità”.
Lei è il capitano. Quali sono le sue sensazioni per il campionato e qual è la sensazione per domani?
“Affrontiamo una squadra completa. Ha un po’ di tutto. Ci sono tanti giocatori baschi e si conoscono da anni. Può essere la loro forza. Ce la possiamo giocare con chiunque”.
Ha un sapore particolare affrontare questa gara da capitano?
“Non è la prima. Ha un sapore particolare. Ma tutti dobbiamo dimostrare di saper battere il Bilbao”.
Un anno in più di esperienza può essere un vantaggio?
“Noi siamo professionisti, comunque daremo una mano ai nuovi. Sicuramante ci conosciamo”.
Il San Paolo può fare la differenza?
“Assolutamente sì. C’è un grande pubblico e ci darà una mano”.
Quale giocatore dell’Athletic le piace. Che atteggiamento avranno?
“Aduriz e Muniain sono i più pericolosi. Non credo che verranno qui a difendersi”.
Quanto conta Rafa Benitez in quello che ha fatto questa squadra?
“Conosce bene il calcio spagnolo e questo è importante. Ci ha preparato bene per questa gara”.
