L’infermeria del Napoli inizia lentamente a svuotarsi, per la gioia di Conte, che ha dovuto e deve far fronte ad un’emergenza senza precedenti già da inizio stagione.
Ad oggi la lista degli indisponibili conta: Rrahmani, Mazzocchi, Milinkovic-Savic, Politano, Gilmour, Anguissa, Neres, Di Lorenzo, De Bruyne. Ben 9 gli assenti fin qui, ma alcuni sono pronti al rientro. Analizziamo le singole situazioni.
IL PUNTO DALL’INFERMERIA DEL NAPOLI
Buone notizie, già in vista della sfida di sabato pomeriggio a marassi contro il Genoa per quel che concerne Milinkovic-Savic e Rrahmani: entrambi dovrebbero tornare a disposizione di Conte.
In forse Politano e Mazzocchi, che stanno tentando il recupero in extremis proprio per la trasferta ligure. Si vedrà nei prossimi giorni. Oggi potrebbero arrivare indicazioni in tal senso dall’allenamento congiunto con il Giugliano, che si terrà a Castel Volturno.
I LUNGODEGENTI
Buone notizie anche per Gilmour, che dovrebbe tornare a disposizione di Conte – lasciando l’infermeria del Napoli – per la sfida con la Roma.
Regna l’incertezza per quanto concerne invece Anguissa: il suo problema alla schiena è delicato e richiede molta attenzione e prudenza. Il camerunense avverte ancora dolore: sarà pronto quando riuscirà a sostenere una settimana di allenamenti senza problemi.
Tra fine marzo ed inizio aprile tornerà Capitan Di Lorenzo, per cui si è scongiurata la terribile ipotesi di lesione ai legamenti del ginocchio e per il cui recupero serviranno dai 45 ai 60 giorni.
Neres non rientrerà prima della fine di aprile, dopo l’operazione che ha messo a posto la lesione al tendine d’Achille.
Notizie confortanti di De Bruyne, fuori dal 25 ottobre scorso durante il match con l’Inter: il belga dovrebbe far rientro a Napoli entro 20 giorni, per poi iniziare il percorso di riatletizzazione.
DALL’INFERMERIA DEL NAPOLI E’ TUTTO
Conte, dunque, nelle prossime settimane potrà contare sul recupero di diverse pedine fondamentali per la sua squadra, anche se per rivedere l’intera compagine azzurra al completo bisognerà attendere ancora tre mesi.
