La squadra di Conte è seconda in classifica ma segna pochi gol: con 48 reti è lo score peggiore dal 2016-17, anche se in serie A si segna il 10-15% in meno.
48 RETI IN 32 GIORNATE: MEDIA DI 1.5 GOL A GARA
Il ‘mal di gol’ è uno dei (pochi) difetti del Napoli di quest’anno capace, nonostante gli infiniti infortuni a catena, di conquistare l’attuale secondo posto in classifica. La squadra di Conte tuttavia segna poco: appena 48 gol in 32 gare, per una media di 1.5 gol a partita. Inn assoluto vanta il quarto attacco del campionato, per una serie A in cui si segna di meno in generale, alle spalle dell’Inter (a quota 75), Como (56) e Juventus (55). Dopo il Napoli ci sono, tra le big, solo Milan (47), Roma (45) e Atalanta (44). Da primato solo il numero di calciatori portati al gol, bene 19, uno in più della Juventus.
MEGLIO ANCHE I NAPOLI DI GARCIA E DI GATTUSO
La statistica che sorprende, tuttavia, è un’altra. Dal 2016-17 ad oggi, ovvero negli ultimi dieci campionati di serie A, l’attuale Napoli di Conte ha il peggior attacco. Hanno fatto meglio anche la squadra di Garcia/Mazzarri/Calzone che nella stagione 2023-24 aveva segnato 50 reti in 32 giornate e quella del 2019-20, come Ancelotti/Gattuso in panchina, a segno 52 volte. Pesa un calcio italiano in cui oggi si segna il 20% in meno, ma gli azzurri hanno 6 gare per evitare l’ultimo posto finale (in quanto a fase realizzativa) ma devono segnare almeno 8 reti (per superare quota 55 del Napoli 23-24).
