A Berlino vittoria meritata, ma con qualche riflessione da fare

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VITTORIO RAIO
Higuain per ora fa parlare di sé più per i chili di troppo con i quali si è presentato alla Juventus e per due prestazioni sottotono che per i gol. Neanche l’ombra di una rete, ma già qualche accenno di critica e più di una battuta sarcastica sul “maialino”, come è stato definito Gonzalo. Dopo l’amichevole con l’Espanyol, stamane, Tuttosport ha titolato: “La pepita è Dybala”. Chiaro il riferimento in negativo per Higuain. Intanto la Juventus stellare pareggia (a mio avviso, Mandzukic parte da posizione di fuorigioco nell’azione del gol dell’1-1) e continua ad aspettare il Pipita.
Se Higuain non ride, né sorride, Benitez va ancora peggio in Inghilterra. La Gazzetta dello Sport ha titolato: “Disastro Benitez”. Dopo aver perso la prima partita in campo esterno in Championship, la serie B inglese, il suo Newcastle è stato sconfitto anche in casa. Ora Benitez e le sue “gazze” sono ultimi in classifica. Caro Rafa, stavolta, la colpa di chi è? Non c’è la… vasca per gli idromassaggi, l’organico non è all’altezza, gli investimenti non ci sono stati? I tifosi del Newcastle sperano nel riscatto quando mercoledì il Newcastle affronterà ancora in casa il Reading.
Il Napoli ha vinto meritatamente a Berlino pur suscitando qualche interrogativo per l’approccio sbagliato alla partita. Nei primi venti minuti non è stato il solito Napoli (al di là del valore degli avversari). E’ apparso distratto, impreciso, spesso anticipato fisicamente e mentalmente dai tedeschi . Non si può giocare con manifesta sufficienza con alcuni elementi. L’ottimo Sarri, che bada anche ai dettagli più insignificanti, avrà certamente preso nota in vista dell’esordio in campionato a Pescara. Ciò premesso, ampio merito per il successo finale con citazione particolare per Hamsik, Callejon, Mertens e Milik. E Callejon ha già “cancellato” il ricordo di Higuain: “Fa parte del passato…”.
I tifosi sperano che si possano risolvere in tempi brevissimi i problemi legati ai contratti di Koulibaly, Insigne e Albiol e che vengano “consegnati” a Sarri altri calciatori che migliorino ulteriormente l’organico, che lo rendano ancora più competitivo. I nomi? Quelli noti a tutti, Maksimovic, Diawara, Rog, Criscito, Icardi, De Sciglio, Widmer, Sportiello, Kalinic, più una possibile sorpresa.