Calzona: “Siamo fragili difensivamente. Non riusciamo ad essere squadra. L’Europa? Dobbiamo continuare a crederci”

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Francesco Calzona commenta il 2-2 con il Frosinone: “Non è possibile fare sempre 3-4 gol per vincere una partita. Non siamo solidi, siamo andati due volte in vantaggio, ma in fase di non possesso rischiamo sempre. Non c’è mai la sensazione di gestire il risultato, non abbiamo la percezione del pericolo. Non riusciamo ad essere squadra, non abbiamo le caratteristiche per rincorrere. Purtroppo abbiamo questo problema che ci sta condizionando. C’è un problema Maradona? I calciatori non possono subire pressioni a questo livello, non abbiamo niente da dire al pubblico. Oggi erano in 50mila. L’Europa? Noi ci crediamo ancora, altrimenti non si può fare questo lavoro. Io ci credo, so che abbiamo questo problema gravissimo. Dobbiamo migliorare, abbiamo lavorato tanto in queste due settimane, ma continuiamo a subire due gol a partita e questo non è accettabile. La condizione fisica? Avevo chiesto la gestione della palla per non correre troppo con questo caldo e contro una squadra giovane. Quando siamo passati in vantaggio, ho chiesto di fare possesso, ma non ci siamo riusciti. Abbiamo perso subito 4-5 palle, è inaccettabile aver subito così. Questa non è una squadra fisica, non siamo al 100%, ma si può rimediare con la solidità e con una densità ordinata. Non siamo capaci di farla. Dobbiamo avere in testa un obiettivo e ci servono gli stimoli per raggiungerli. E’ l’unica cosa possibile, ma senza solidità, è davvero dura. All’intervallo ho detto alla squadra che non l’avremmo vinta se avessimo proseguito come nel primo tempo. Non abbiamo mai dato l’impressione di comandare. I tifosi sono delusi, dobbiamo essere noi a trascinarli. Pagano il biglietto e non riusciamo a coinvolgerli. Sono molto dispiaciuto, mi aspettavo di vincere questa partita. Sarebbe aumentato l’entusiasmo. Ma non è andata così. Questo risultato può incidere sul morale, devo essere il primo a dare un segnale. Da domattina penserò a come risolvere questa situazione”.