Santin: “L’anti-Napoli? Dipende solo dagli azzurri. La mia Inter non potrà lottare per lo scudetto”

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Marco Santin, della Gialappa’s Band, parla a Marte Sport Live: “I Mondiali per ora ci stanno dando un po’ di materiale per i nostri commenti, che riprenderanno dagli ottavi di finale in poi sul canale Twitch della Gialappa’s Band e su quello di Bepi Tv. Diciamo che la rubrica “questo lo paravo anche io” è già ricca di episodi per quello che stanno combinando i portieri. Per il resto ci sono un po’ di sorprese in questo Mondiale, ma va considerato il momento in cui si gioca, di inverno e tutta le altre cose. Le squadre materasso hanno allenatori bravi e loro hanno capacità fisiche notevoli. Mi aspetto qualcosa in più dalle squadre africane, il rimpianto che non ci sia l’Italia è enorme, anche perché è arrivato in modo strano. All’inizio delle qualificazioni eravamo sereni perché vincevamo sempre e poi abbiamo fatto quella fine orribile. L’antagonista del Napoli? Per me è il Napoli stesso, è uno spettacolo vederlo giocare. La mia Inter non potrà essere una rivale. Non è piaggeria se dico che, visto che l’Inter per me non potrà vincere lo scudetto, tiferò per il Napoli affinchè lo vinca. I nerazzurri magari giocheranno anche una buona gara il 4 gennaio contro il Napoli, ma sono convinto che non possa lottare sino al termine. Altre squadre sì e per questo tengo ad un’altra squadra che ha la maglietta azzurra”.   L’occasione dell’intervento in Marte Sport Live di Marco Santin è stata l’uscita del libro della Gialappa’s Band “Mai Dire Noi- Tutto quello che NON avreste voluto sapere”. “Siamo legati a Radio Marte, il primo Mondiale che seguimmo – nel 1990 – lo facemmo proprio per Radio Marte. Il libro “Mai dire Noi” si compone di tre parti, con una breve nostra biografia, legata alle nostre esperienze lavorative, una seconda con tanti aneddoti raccontati da ciascuno di noi tre e infine – ha detto Santin-  con 15 interviste agli artisti che ci hanno tenuto compagnia, Teocoli compreso con cui abbiamo fatto pace”.    Siparietto finale con l’intervento in radio di Francesco Paolantoni, che tra gag e battute ha ricordato: “Non vedo l’ora di leggere il libro, quante risate che ci siamo fatti insieme in Mai dire Gol. Spero in futuro di fare altre cose con voi, ti invito in Stasera tutto è possibile”. E di rimando Marco Santin: “Abbiamo passato insieme anni bellissimi, vacanze e risate. Se non fosse così pigro sarebbe uno dei tre migliori comici viventi in Italia, è straordinario, ma apprezzo la sua scelta di vivere”.