Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà a Napoli giovedì 5 novembre per partecipare alle celebrazioni dei vent’anni della Fondazione con il Sud. L’appuntamento è in programma al Complesso Monumentale Donnaregina, nel cuore del centro storico, nell’ambito dell’iniziativa “Sud Vivo – 20 anni con il Sud”, dedicata al futuro del Mezzogiorno e al contrasto dello spopolamento.
Per garantire la sicurezza durante la visita del Capo dello Stato, il Comune di Napoli ha predisposto un dispositivo straordinario di viabilità, concordato con la Questura, che prevede divieti di transito, fermata e sosta in diverse strade del centro cittadino a partire dalla mezzanotte di giovedì.
Mattarella a Napoli per i 20 anni della Fondazione con il Sud
La cerimonia si svolgerà giovedì 5 novembre al Complesso Monumentale Donnaregina, in Largo Donnaregina, con inizio delle attività previsto dalle ore 10.
Al centro dell’incontro ci sarà il tema della rigenerazione demografica del Mezzogiorno, con particolare attenzione alla diminuzione della popolazione, all’emigrazione giovanile e alle opportunità necessarie per rendere il Sud un territorio nel quale vivere, lavorare e costruire il proprio futuro.
L’evento rientra nella campagna partecipativa “Sud Vivo”, promossa dalla Fondazione con il Sud insieme a oltre 150 partner, tra organizzazioni del Terzo settore, istituzioni, imprese e realtà culturali.
L’iniziativa punta a valorizzare le esperienze di rigenerazione sociale, economica e culturale già presenti nei territori meridionali, raccontando le opportunità di sviluppo e le azioni necessarie per contrastare lo spopolamento.
Napoli, tutte le strade con divieto di sosta il 5 novembre
In occasione della visita del presidente Mattarella, dalla mezzanotte di giovedì 5 novembre scatteranno divieti di fermata e di sosta con rimozione forzata in numerose strade del centro storico.
Il provvedimento comporterà anche la sospensione di tutte le tipologie di sosta, compresi gli stalli blu, quelli riservati, le aree per il carico e scarico merci e i parcheggi destinati ai motocicli.
Le strade interessate sono:
- Via Seggio del Popolo;
- Via dei Cimbri;
- Piazzetta Filangieri;
- Via Duomo, dall’altezza del Duomo fino all’incrocio con via Foria, su entrambi i lati;
- Via Donnaregina, dall’intersezione con via Duomo fino a via Sedil Capuano;
- Largo Donnaregina;
- Via Settembrini, dal civico 80 fino all’incrocio con via Loffredi, su entrambi i lati;
- Piazza Settembrini;
- Via Duomo, da piazzetta Filangieri fino all’altezza del Duomo;
- Corso Arnaldo Lucci, dall’uscita del Metropark fino a piazza Garibaldi, sul lato della stazione.
Le limitazioni sono state introdotte per consentire lo svolgimento dei servizi di sicurezza e garantire il regolare passaggio dei mezzi impegnati nell’organizzazione dell’evento.
Via Donnaregina chiusa al traffico: le eccezioni
Il piano comunale prevede inoltre il divieto di transito in via Donnaregina, nel tratto compreso tra via Duomo e via Sedil Capuano, sempre a partire dalla mezzanotte di giovedì 5 novembre.
Il provvedimento non riguarderà i mezzi di emergenza e soccorso, quelli delle forze dell’ordine e delle forze armate, nonché i veicoli autorizzati impegnati nell’organizzazione della visita.
Saranno inoltre consentiti gli accessi ai residenti e ai veicoli al servizio di persone con disabilità, con avente diritto a bordo.
Le modifiche alla circolazione nel centro storico
La visita del Capo dello Stato potrebbe determinare rallentamenti e difficoltà negli spostamenti nelle aree circostanti il Complesso Monumentale Donnaregina, in particolare lungo via Duomo e nelle strade adiacenti.
Ai cittadini viene consigliato di prestare attenzione alla segnaletica temporanea e di evitare, quando possibile, l’utilizzo dell’automobile nelle zone interessate dalle restrizioni.
Il dispositivo di traffico è stato predisposto per ragioni di ordine pubblico e sicurezza, in collaborazione con la Questura di Napoli.
La campagna Sud Vivo contro lo spopolamento
La visita di Mattarella rappresenta un momento centrale delle celebrazioni per il ventesimo anniversario della Fondazione con il Sud.
Secondo i dati richiamati dalla campagna, il Mezzogiorno ha perso circa 730mila abitanti dal 2001, mentre le proiezioni indicano il rischio di un ulteriore e consistente calo demografico nei prossimi decenni.
L’iniziativa “Sud Vivo” intende favorire un confronto sulle politiche e sui progetti necessari per invertire questa tendenza, puntando su servizi, occupazione, qualità della vita e nuove opportunità per i giovani.
Giovedì 5 novembre Napoli sarà dunque al centro del dibattito sul futuro del Mezzogiorno, con la presenza del presidente della Repubblica e un piano straordinario di viabilità che interesserà una parte significativa del centro storico.
