/ Modugno: “Infortuni Napoli? Non s’è una sola causa! McTominay? Grandissimo giocatore, non un fuoriclasse”

Modugno: “Infortuni Napoli? Non s’è una sola causa! McTominay? Grandissimo giocatore, non un fuoriclasse”

modugno napoli

Francesco Modugno è intervenuto ai microfoni di Radio Marte per analizzare il momento del Napoli, reduce dalla sfida del Maradona contro il Torino  di D’Aversa. ed impegnato nella preparazione del match contro il Lecce.

 

 

 

 

 

INFORTUNI? NON C’E’ UN’UNICA CAUSA!

 

“Dietro gli infortuni ci sono molteplici fattori: lo storico e l’anagrafe dei calciatori, i carichi, la gestione, la casualità, le poche rotazioni, il sovraccarico di alcuni giocatori. E’ chiaro che le parti si sono incontrate più volte per fare un’analisi degli eventi contingenti. Una stagione è fatta di così tante cose che ammiro chi vive di granitiche certezze”.

 

 

 

 

 

 

QUANTE RIFLESSIONI STUCCHEVOLI ANIMANO IL CARROZZONE ATTORNO AL CALCIO!

 

“Il mondo del calcio sa sorprendere: sulla panchina della Juve c’è un cittadino onorario di Napoli che ha tatuato il logo del Napoli sul braccio; su quella del Napoli c’è un uomo simbolo della Juve. Sono riflessioni stucchevoli, che vengono alimentate da chi non fa giornalismo ma si diverte parlando di calcio”. 

 

 

 

 

 

MCTOMINAY GRANDE GIOCATORE, NON UN FUORICLASSE

 

“Hamsik, Zielinski, McTominay: questa per me è la classifica dei migliori centrocampisti nella storia del Napoli. Per me si tratta di un giocatore fortissimo, pieno di tantissime qualità ma i fuoriclasse sono altri. Il talento, la visione di gioco, la capacità di mettere la palla a 60mt. Tra i fuoriclasse del Napoli metto Kvara, Higuain, Hamsik. L’aspetto emozionale è un discorso diverso: se parlo di calcio il Pocho Lavezzi non è un fuoriclasse, mentre dal punto di vista emotivo è il numero 1. Cavani è un grandissimo giocatore, ma non un fuoriclasse come invece Higuain. Sono entrambi nell’olimpo del calcio, ma Higuain è espressione di un calcio ad un altro livello, mi pare un fatto abbastanza vicino all’oggettività.

Osimhen oggi è uno dei 3-4 attaccanti più forti al mondo e mi auguro che resti tale anche se va alla Juventus e tutti scenderanno dal carro. E’ espressione di un calcio primitivo, tutto suo. E’ un’ira di Dio”.

 

 

 

 

 

SENTO CRITICHE POCO CREDIBILI A CONTE

 

“Conte è l’allenatore che ha vinto qui a Napoli lo scudetto 7 mesi fa! Sento critiche assurde nei confronti di questo allenatore”.

 

 

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