L’ex capitano e dirigente sportivo: “Il brasiliano mi piace molto, adoro Zambo ma è a fine corsa col Napoli”.
“DODO’ SAREBBE UN OTTIMO RINFORZO, SI’ AL RINGIOVANIMENTO DEL CENTROCAMPO”
Francesco Montervino a Radio Marte ha parlato del futuro della rosa del Napoli di Allegri. “Come vice di Di Lorenzo scelgo Dodò (qui il profilo), per me il migliore, ha già esperienza in serie A, può giocare anche a 4, anche se dipende dal modulo. Nel 4-3-3 sarebbe ottimo, a me piace molto il brasiliano. Anche se Khailili è Juanlu non sarebbero innesti di poco conto. Bisogna ringiovanire il centrocampo? Eh sì, non me ne voglia Anguissa, che adoro, ma credo che il suo tempo tecnico a Napoli sia finito. Non me ne voglia anche De Bruyne, ma per età e ingaggio verificherei la sua situazione. Vedere il belga nel Napoli motivato e in forma per una stagione sarebbe splendido, ma non so se potrà essere così. Quindi forse sarebbe meglio separarsi”.
“Il 10 GIUGNO 2005 MOMENTI INDIMENTICABILI”
A Radio Marte Montervino ha anche parlato del 10 giugno 2005, il giorno della promozione in serie A del suo Napoli nella gara di Genova. “E’ stato uno dei momenti più belli della mia carriera, in quel 10 giugno tra l’altro giocai forse una delle mie migliori partite di sempre. Ci sono tanti ricordi, delle immagini che ancora mi sono rimaste dentro, c’è anche l’ingresso in campo dove si vede in qualche secondo il mio volto. C’è tutta la mia concentrazione, la faccia dice tutto e qualche volta la mostro nelle squadre in cui lavoro. E’ un’espressione che manifestò la nostra assoluta volontà di vincere l’obiettivo. Quella promozione in A è il mio terzo scudetto, anche perché, non se lo ricordano in molti, girammo su un pullman scoperto tra ali di folla. E’ stata una giornata memorabile. E’ stato per me indimenticabile anche essere il capitano del Napoli. Ancora oggi vengo chiamato così da ex compagni e tifosi, significa che ho lasciato qualcosa nella testa della gente. Anche per questo sono onorato di quello che il Napoli mi ha dato”
