Marco Negri è intervenuto ai microfoni di Radio Marte per analizzare il rush finale del Napoli di Conte, alla vigilia del match contro il Cagliari di Pisacane.
MIO PADRE MI HA TRASMESSO LA PASSIONE PER IL CALCIO
“La passione per il calcio si tramanda: mio padre ha avuto una carriera in C2, in Nazionale militare. Era un centrocampista stiloso, la passione me l’ha trasmessa lui fin da piccolino, quando giocavamo sulla spiaggia. Ora mio padre non c’è più ma il ricordo è sempre molto molto emozionante, sono quelle cose che rimangono per sempre”.
NAPOLI, ATTENZIONE AD UN ASPETTO DEL CAGLIARI
“Cagliari a 6 punti dalla salvezza, è una squadra che difende benissimo e non si vergogna a stare tutti dietro la palla a proteggere la porta con sangue e cuore. Il Cagliari ne ha fatto un marchio e sicuramente farà una partita sporca, proverà a renderla ostica e far male con ripartenze o palle inattive.
Il Napoli dovrà esser bravo ad aprirla all’inizio, altrimenti più minuti passano e più si faticherà a trovare gli spazi.
Iò Napoli sta ritrovando i big, in grado di cambiar le partite in qualsiasi momento, con una giocata”.
NAPOLI, QUANTA QUALITA’!
“De Bruyne, McTominay, Hojlund…tanta qualità e tante soluzioni a disposizione del Napoli: per gli avversari è difficile bloccarli tutti!
Quando il Napoli recupererà tutti, sarà davvero dura affrontarlo, perché avrà un ventaglio di opzioni importante”.
SU KILICSOY
“Kilicsoy ruba l’occhio ma ha cambiato spesso ruolo: il potenziale è molto molto alto ma deve trovare la sua posizione in campo. Ha bisogno di crescere, non è facile inserirsi nel campionato italiano. Ha qualità offensive che sa anche dannarsi in fase difensiva. In fase realizzativa, al momento i numeri sono ancora non all’altezza”.
GILMOUR-MCTOMINAY, CHE COPPIA!
“Gilmour-McTominay sono un duo più dinamico e meno geometrico di Lobotka-McTominay. Gilmour sa anche arrivare al tiro e fare qualche inserimento. La qualità rimane altissima, cambia poco da questo punto di vista”.
HOJLUND BENEFICERA’ DELLA VISIONE DI DE BRUYNE
“Hojlund può ambire al titolo di capocannoniere della Serie A. Ora con il recupero di De Bruyne potrà essere ancor più prolifico. Non è un attaccante che fa sfaceli, ma con De Bruyne tutto sarà più facile anche in fase realizzativa. Hojlund è un baby Hallaand”.
