Si conferma maledetta, la stagione del Napoli che, in prossimità della gara con il Lecce, perde anche Vergara per l’ennesimo infortunio di un anno da dimenticare. E dire che la settimana prometteva mirabilia, considerando il rientro di McTominay in gruppo, come anticipato da Antonio Conte dopo il match contro il Torino.
MCTOMINAY C’E’: VERSO L’OK PER IL LECCE
Sono emersi feedback positivi dall’allenamento di ieri a Castel Volturno, in merito alla convocabilità di McTominay contro il Lecce. Lo scozzese ha sostenuto tutto l’allenamento con i compagni, non mostrando particolari problemi o fastidi.
Un segnale molto incoraggiante, considerando il finale di stagione con posta in palio altissima per gli azzurri, che devono qualificarsi alla prossima Champions League.
VERGARA, LUNGO STOP
E, per un giocatore che torna a disposizione, un altro si infortuna rischiando di restare fuori due mesi: stiamo parlando di Antonio Vergara, che era uscito al 45′ di Napoli-Torino per sospetta fascite plantare e per il quale la diagnosi emersa dagli esami strumentali è stata inclemente.
“Lesione distrattiva della fascia plantare del piede sinistro“: una tegola per il Napoli. Tempi di recupero: dalle 6 alle 8 settimane.
Stagione d archiviare quanto prima, non senza condurre una riflessione seria sui motivi alla base dei tanti infortuni che hanno letteralmente falcidiato la rosa del Napoli fin da inizio stagione.
Circa 40, gli infortuni occorsi agli azzurri. Davvero troppi, per una squadra che si proponeva di difendere lo scudetto e proseguire il più a lungo possibile in Champions.
Alla luce della situazione contingente, il fatto che il Napoli sia attualmente terzo in classifica è un risultato eccellente, dal momento che per tutto il campionato mister Conte ha dovuto rinunciare – a turno – a quasi tutti i suoi titolari.
