Non ho alcuna intenzione di togliere meriti al Cesena. E’ venuto al San Paolo a giocare la sua partita cercando di sfruttare tutti i mezzi a disposizione. I suoi, tecnico-tattici, e quelli che gli ha concesso l’arbitro, il più che mediocre Banti. Si dirà: è un arbitro scarso. D’accordo in assoluto, ma ieri sera ha voluto dimostrarlo solo ai danni del Napoli. E il Napoli, al di là dei suoi difetti (dei singoli, caso-Inler soprattutto, e della squadra che ha giocato da Napoli soltanto nel secondo tempo), ancora una volta si è ritrovato con punti sottrattigli da decisioni arbitrali.
Ecco quanto è accaduto dall’inizio del campionato.
5a Napoli-Fiorentina 0-0. Valeri non fischia un rigore netto per vistosissimo fallo di mano di Pasqual in area. -2 punti per il Napoli.
6a Inter-Napoli 0-3. Tantissimi gli errori di Rocchi. Due a favore del Napoli e ben quattro a danno degli azzurri.
7a Napoli-Parma 1-2. C’è un rigore per fallo in area di Gobbi su Lavezzi. Ci sono tanti falli cosiddetti tattici su Inler e su Maggio (da parte di Morrone, Modesto, Giovinco e Biabiany) che Valeri ignora. Consente al Parma una costante perdita di tempo su ogni rimessa laterale. Almeno -1 per il Napoli.
12a Napoli-Lazio 0-0. Fuorigioco fischiato da Rizzoli a Maggio: inesistente.
11a recupero Napoli-Juventus 3-3. Tagliavento fa ripetere il rigore realizzato da Hamsik: troppi calciatori in area al momento della battuta. Ma quanti rigori allora dovrebbero essere ripetuti? Non solo: perché non fa ripetere anche il secondo calciato e sbagliato da Hamsik? E i tanti calciatori in area? Ancora: sul secondo gol della Juventus c’è un netto fallo di Pepe su Maggio. Nel secondo tempo “dimentica “ nello spogliatoio il cartellino giallo. Ancora -2 punti.
15a Novara-Napoli 1-1. De Marco commette un errore di valutazione in occasione della punizione fischiata e poi realizzata da Radovanovic: Cannavaro e Rigoni vanno sul pallone entrambi con la gamba alta. Non decreta il rigore per fallo del portiere Ujkani su Pandev. Un altro -2 per il Napoli.
19a Siena-Napoli 1-1. C’è un gomito di Vitiello in area su colpo di testa di Campagnaro. Successivamente Damato non espelle Vitiello (secondo giallo) per un fallaccio su Lavezzi.
1a ritorno Genoa-Napoli 3-2. Rocchi non ammonisce Sculli sia per un’entrata su Cannavaro che per quella successiva su Maggio. L’azione del terzo gol del Genoa è viziata da fallo su Maggio. -1 per il Napoli in classifica.
2a ritorno Napoli-Cesena 0-0. Banti fischia un fuorigioco su Cavani lanciato a rete: non c’è fuorigioco. Poi, consente al Cesena di fare falli in continuazione per tutto il primo tempo. Quando inizia a mostrare i gialli, scrive sul suo notes i provvedimenti adottati: ma gli avranno detto di scrivere in… bella calligrafia considerando il tempo che impiega e perde. Tempo perso anche a discutere con i calciatori. Spesso si trova al centro dell’azione intralciando il gioco. Infine, un errore gravissimo: annulla un gol regolare a Pandev. Non era in fuorigioco e se Maggio ha colpito con un braccio, l’ha fatto perché spinto vistosamente in area da Von Bergen. Almeno, avrebbe dovuto fischiare un rigore. Un altro -2 punti per il Napoli.
E i soliti beoti, televisivi e non, a dire che il Napoli piange. Secondo loro, il Napoli dovrebbe subire e stare zitto. Perché non sottolineano, per citare solo due esempi, che il Milan è andato avanti in coppa Italia grazie ad un gol di Pato in fuorigioco contro il Novara e che, ieri sera, andava annullato da Guida il gol del 3-2 dell’Inter per fuorigioco di Milito?
Il Napoli non vive un periodo di particolare fulgore almeno sotto il profilo dei risultati in campionato, ma è altrettanto vero che in questa stagione tanti episodi, che nel calcio attuale spesso decidono le partite, gli girano contro.