Calcio Napoli News: Maurizio Compagnoni ai microfoni di Radio Marte ha analizzato il momento del Napoli, reduce dalla brusca frenata casalinga contro il Parma.
“Lang poteva essere un rincalzo, non è stato sostituito Kvara”
“Non credo ci sia una causa unica, ma tante concause. Il mercato ha bisogno di tempo per poterlo valutare seriamente. Manna ha ammesso che Kvaratskhelia non è stato sostituito bene: Lang mi piace, è molto meglio di ciò che stiamo vedendo ma non somiglia al georgiano. I profili giusti erano Garnacho e soprattutto Lookman”.
“Le assenze pesano, calciatori del Napoli stanchi”
“Le assenze pesano, riducono notevolmente la possibilità di ruotare i giocatori. Politano ha giocato per 3-4 mesi su livelli altissimi, adesso sta facendo fatica ma è legittimo. Questa è una delle concause della frenata del Napoli nelle ultime uscite”.
“Il campionato dipende dall’Inter”
“Il campionato è lunghissimo, c’è l’incognita coppe dove l’Inter vuole andare più avanti possibile e prosciugano energie. La corsa al tricolore non è finita, ovviamente, per quanto i nerazzurri oggi siano a +6, non è una distanza incolmabile. Molto dipende dall’Inter: se mantiene questo passo, nessuno può impensierirla. La proiezione al momento porta ai 92 punti finali. Se così fosse, non sarebbe colpa delle altre, ma merito dei nerazzurri che vanno un passo più veloce di tutte”.
“Torti arbitrali? Solo uno”
“L’errore arbitrale grave è quello nel match contro il Verona, gli altri episodi sono stati sanzionati come da regolamento. Vediamo se l’Ifab rivede la regola sul fuorigioco semiautomatico, mi dà molto fastidio si annullino gol per un cm, che è ininfluente. Ma con il Var, il confine se superato viene segnalato in automatico”.
“Sassuolo e Copenaghen, vietato fare passi falsi”
“Tanti impegni ravvicinati, sono tutte partite importanti. Col Sassuolo e Copenaghen non sono ammessi passi falsi. Per me gli azzurri non devono andare fuori al primo turno in Europa, sarebbe uno smacco perché è una squadra forte”.
