Continua a far discutere l’arbitraggio di Chiffi (con Aureliano al Var) del match Atalanta-Napoli, per il quale si sarebbe mosso il patron azzurro in persona, Aurelio De Laurentiis.
L’EPISODIO DISCUSSO IN ATALANTA-NAPOLI
Come tutti ricorderete, ad inizio secondo tempo, l’arbitro Chiffi ha annullato il gol del potenziale 0-2 per il Napoli segnato da Gutierrez per un contatto in area tra Hojlund e Hien. Il Var, che era intervenuto per annullare un precedente calcio di rigore assegnato da Chiffi al Napoli, stavolta non interviene. Da lì cambia la partita.
Il gol però era regolarissimo: il contatto tra l’attaccante azzurro e il difensore bergamasco era òlievissimo e non c’era fallo di Rasmus. Azione pulita, gol regolare.
I MINUTI CONCITATI DEL POST GARA
Al triplice fischio di un match ribaltato e vinto dall’Atalanta col risultato di 2-1, Conte non si presenta ai microfoni di DAZN né in conferenza stampa: a parlare sarà la Società partenopea con il direttore sportivo Giovanni Manna. Manna si scaglierà in modo serio contro le decisioni arbitrali (sotto accusa soprattutto il mancato intervento di Aureliano), ricordando altri episodi in cui errori arbitrali hanno penalizzato pesantemente il Napoli in questa complicata stagione.
Oggi il Corriere dello Sport svela che a fine gara Conte avrebbe chiesto spiegazioni alla sestina arbitrale nel ventre della New Balance Arena.
L’INTERVENTO DI DE LAURENTIIS CON GRAVINA
L’episodio, però, è stato troppo grave, soprattutto nelle ripercussioni sulla gara, per lasciare nel suo silenzio Aurelio De Laurentiis che, a fari spenti – come riporta oggi la stampa nazionale – ha chiamato il presidente della FIGC Gravina.
Il numero uno azzurro ha fatto presente la serietà del tema arbitrale, con episodi che stanno creando polemiche non solo da parte del Napoli ma di tante squadre di Serie A.
Urge, per il patron del club partenopeo, fare chiarezza, dare regole precise e chiare, e portare l’Aia sotto la direzione della Lega sottraendola a quella della FIGC.
I club, avrebbe sottolineato De Laurentiis, pagano in prima persona gli errori arbitrali, soprattutto in una fase così delicata della stagione, con chi è impegnato a giocarsi la qualificazione alla prossima Champions League, chi nella corsa scudetto e chi nella corsa alla permanenza in Serie A.
Quella che volge al termine è una stagione molto complessa per i direttori di gara ed i varisti: spesso al centro delle polemiche, tanti club di A si sono lamentati per scelte che non sembravano seguire un criterio univoco di valutazione.
