Dario Marcolin è intervenuto ai microfoni di Radio Marte per analizzare la stagione del Napoli, che sta preparando la sfida del Maradona contro il Torino di D’Aversa.
LUKAKU, CHE COPPIA CON HOJLUND!
“Lukaku è determinante: fisico, fa reparto, finalizza. Non l’abbiamo visto quest’anno a causa dell’infortunio ma sarà bellissimo poi vederlo insieme ad Hojlund. La storia di Conte dice che le sue squadre hanno sempre giocato a due davanti: quest’anno forse è difficile, ma l’anno prossimo potremmo assistere a questa svolta. Il Napoli può avere questo tipo di caratteristiche, che supportino il 3-5-2”.
NAPOLI-TORINO, ATTENZIONE A QUESTO FATTORE
“Gilmour mi è piaciuto moltissimo nell’ultima uscita contro il Verona, mi è sembrato un marziano, ha cambiato la partita. Farà bene ora che Lobotka non potrà esserci. Il Torino ha cambiato lalenatore da una settimana: questo fa tornare la squadr aal primo giorno di scuola e con la Lazio ha fatto una bella partita. Con il Napoli sarà difficile: bisognerà capire quanto riuscirà a difendere contro il Napoli”.
IN CAMPO PER TUTTALA STAGIONE UNA SORTA DI “NAPOLI2”
“Il Napoli prende più gol perché gioca con un centrocampo a due, che libera più spazio per gli avversari. Poi gli infortuni hanno inciso sul numero di gol subìti dal Napoli. C’è un Napoli in campo da inizio stagione che è totalmente diverso da quello immaginato in estate”.
POLEMICHE SULL’ASSENZA DI BEL GIOCO? VI SPIEGO
“Il Napoli con De Bruyne, McTominay, Anguissa avrebbe avuto più qualità e avremmo visto un gioco diverso. Questa polemica sull’assenza di bel gioco non la capisco, soprattutto nella situazione attuale del Napoli. Fabregas gioca benisismo, ma si può raggiungere un obiettivo prendendo due strade diverse. Molto dipende anche dalla qualità dei giocatori: il Napoli di Sarri giocava splendidamente perché aveva tutti palleggiatori!”.
