Si è conclusa all’interno di un resort prestigioso a Vietri sul Mare, la latitanza di Roberto Mazzarella, 48 anni, ritenuto l’attuale reggente dell’omonimo clan egemone a Napoli e provincia. L’operazione, condotta dai Carabinieri, ha portato alla cattura del boss che, al momento del fermo, non ha opposto alcuna resistenza ai militari.
Arrestato a Vietri sul Mare il boss Roberto Mazzarella: fine della latitanza
Mazzarella era attivamente ricercato dal gennaio 2025, quando era riuscito a sfuggire a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il provvedimento era stato emesso con l’accusa di omicidio aggravato dal metodo mafioso. Secondo gli inquirenti, il 48enne sarebbe il responsabile del delitto di Antonio Maione, fratello di Ivan, reo confesso dell’omicidio di Salvatore Mazzarella, padre di Roberto, ucciso nel 1995.
Questo arresto segna un colpo durissimo ai vertici del clan Mazzarella, chiudendo un cerchio di sangue che durava da quasi tre decenni tra le strade di Napoli.
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