
Beppe Bruscolotti parla ai microfoni di Marte Sport Live: “Nel mio Napoli si parlava di clan di combattenti con me, Vinazzani e Celestini. Io raccomandavo sempre di dare il massimo e sudare la maglietta. L’impegno era basilare. Solo così si può superare il timore, bisogna lottare dal primo minuto senza concederti distrazioni che è poi uno dei problemi di questo Napoli che non concretizza palle gol e subisce alla prima occasione. La paura? Non esiste nel mio vocabolario”.