Massimiliano Allegri difende i suoi giocatori nonostante la pesante sconfitta per 4-1 contro il Porto nella quarta giornata di Champions League. Il tecnico del Napoli, intervenuto in conferenza stampa dopo la partita dell’Estádio do Dragão, ha riconosciuto le difficoltà attraversate dagli azzurri, sottolineando però l’impegno della squadra, condizionata da una lunga serie di infortuni.
Tre sconfitte nelle prime quattro partite di Champions League e un rendimento deludente anche in campionato rendono particolarmente delicata la situazione del Napoli, chiamato adesso a reagire prima della sosta per le nazionali.
Allegri: «Non posso rimproverare nulla ai ragazzi»
Il tecnico azzurro non nasconde l’amarezza per il risultato, ma respinge le critiche rivolte ai suoi calciatori.
«Sicuramente è un brutto momento della stagione. In campionato siamo in ritardo e in Champions League abbiamo perso tre partite su quattro. Bisogna continuare a lavorare. La squadra ha fatto una buona partita per 70 minuti, ma siamo a corto di uomini».
Secondo Allegri, la mancanza di alternative ha pesato soprattutto nella parte conclusiva dell’incontro, quando il Porto è riuscito a prendere il sopravvento.
«Parlare di una brutta pagina del Napoli e accusare i giocatori non serve a niente. Bisogna soltanto lavorare e stare zitti, con la stessa determinazione che i ragazzi hanno messo in campo oggi, finché hanno retto».
L’allenatore ha poi ribadito la propria posizione: «Accusare i calciatori non è nel mio carattere e nel mio stile. Per quello che hanno fatto oggi i ragazzi, considerando le condizioni in cui siamo, non posso rimproverare loro nulla. Gli errori sono errori, ma la volontà ce l’hanno messa tutta in campo».
Gli errori difensivi e i gol subiti
Allegri si è soffermato anche sulle disattenzioni difensive che hanno favorito le reti della formazione portoghese, in particolare sulle situazioni da calcio piazzato.
«Nel primo tempo si sono invertite le posizioni di Vergara e McTominay. Siamo stati negligenti in occasione del secondo gol, ma fino a quel momento i difensori avevano disputato un’ottima partita. In quella situazione siamo stati poco lucidi e abbiamo lasciato solo l’avversario».
La fragilità difensiva continua a rappresentare uno dei problemi principali del Napoli, soprattutto nei minuti conclusivi delle partite, quando la squadra fatica a mantenere intensità e concentrazione.
«Sul 2-1 siamo crollati»
Il tecnico ha individuato nel secondo vantaggio del Porto il momento decisivo della partita. Dopo aver resistito per buona parte dell’incontro, il Napoli ha progressivamente perso compattezza, subendo altri due gol nel finale.
«La squadra per 70 minuti ha disputato una buona partita, mettendo in campo grande voglia. Avevamo soltanto la possibilità di andare a prenderli a tutto campo, non avendo i terzini a disposizione».
Allegri ha poi ammesso: «Poi, sul 2-1, siamo crollati. Bisogna però restare sempre in partita, perché le gare si possono riaprire».
La Lazio e il recupero degli infortunati
Ora l’attenzione si sposta sul campionato, dove il Napoli affronterà domenica la Lazio prima della pausa per le nazionali.
Una sosta che Allegri considera fondamentale per recuperare parte dei numerosi indisponibili e restituire maggiori alternative alla squadra.
«Dopo la Lazio ci sarà la sosta, rientreranno alcuni giocatori e allora vedremo».
Il tecnico non intende quindi cercare colpevoli dopo la sconfitta del Dragão, preferendo concentrarsi sul lavoro e sulla necessità di ritrovare risultati e continuità.
Il Napoli dovrà però cambiare rapidamente passo, dopo una serie di risultati negativi che ha complicato il percorso europeo e allontanato gli azzurri dalle prime posizioni in campionato.
