L’ex centrocampista e opinionista Dazn: “Allegri ha la scorza dura e sa gestire le pressioni. Sarri pure. A un giovane a Napoli si concederebbe tempo?”
“ALLEGRI GARANZIA COME MOURINHO E CONTE”
“Per me Allegri sarebbe una garanzia, perché porta risultati. Mi da’ noia – ha detto Di Gennaro a Radio Marte – che si demonizzi sempre lui per una questione di mode, mentre si protegge, per dire, un grande allenatore – sia chiaro – come Spalletti che però ha preso ha preso la Juventus a -6 dall’Inter ed ora è a -18. Mourinho intanto va al Real Madrid e alla Roma è l’unico che ha vinto una coppa, per dire. Eppure dicono che questi allenatori sono vecchi e superati. Non mi va. Fabregas è un innovativo, altri giovani pure, ma nei grande club avrebbe il tempo per imporsi? O andrebbe in difficoltà dopo 3 sconfitte?
“A NAPOLI SERVE UN TECNICO CHE REGGA PRESSIONI E PORTI RISULTATI”
“A Napoli deve arrivare un allenatore di grande livello, perché è un grande club, di livello internazionale. A ad altri ancora più giovani concederebbero tempo per costruire? Serve un tecnico che regge le pressioni, Allegri ha la scorza forte, del resto già varie volte De Laurentiis lo ha cercato. E’ una garanzia in questo senso. Nell’ultima stagione con la Juventus, senza avere dirigenti vicino, visto che Giuntoli gli ha fatto la guerra, è arrivato terzo, ha vinto la Coppa Italia e si è qualificato anche per la Coppa del Mondo del club, garantendo al proprio club 110 milioni di introiti…”
“CONTE VA VIA ANCHE PERCHE’ STANCO”
“Conte va via dal Napoli perché penso sia stanco, non credo sia rimasto male per qualcosa. Ha lavorato in piena autonomia, ha vinto uno scudetto in modo anche insperato, ha fatto un capolavoro lo scorso anno e ha vinto anche la Supercoppa. E’ andata male in Champions, dopo un mercato in cui si è speso tanto, ma è arrivato secondo”
“SARRI E ITALIANO HANNO LAVORATO BENE”
“Non mi piace la dicotomia risultatisti/giochisti, il calcio è uno, ha mille sfaccettature ma alla lunga contano i risultati. Che si direbbe a Napoli se si giocasse bene e poi si arrivasse ottavi? Sia Italiano che Sarri sono ottimi allenatori, tendono ad un gioco propositivo cercando di dominare. Il primo ha fatto ottime cose a Firenze e a Bologna, Sarri per me ha compiuto quest’anno un mezzo capolavoro portando la Lazio, in quelle condizioni, in finale di Coppa Italia”.
“ALLEGRI DEMONIZZATO, CON I CALCIATORI GIUSTI PROPONE UN GRANDE GIOCO”
“Allegri? Mi stufano le etichette. Tutti pensano o dicono che Allegri sia scarso, che non fa giocare bene le squadre. Allegri è un grande allenatore, lo voleva il Real Madrid, propone un calcio diverso, ma con i calciatori forti ha proposto un grande gioco. Alla Juve ha giocato anche con il 4-2-3-1, con Cagliari e Sassuolo ha proposto un calcio spettacolare. Il Milan gioca male ma cosa doveva fare? Conceicao avrà vinto anche un Supercoppa ma è arrivato nono. E ad Allegri gli hanno tolto calciatori del calibro di Reijnders e Hernandez senza acquistare cambi all’altezza”.
