Il governo prova a chiudere la vertenza con gli autotrasportatori muovendosi su due fronti: nuovi sostegni economici contro il caro gasolio e una stretta nei confronti di chi continua a bloccare strade e distribuzione delle merci. Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto che rafforza gli aiuti al settore, con 126,4 milioni di euro destinati ai crediti d’imposta e misure che comprendono anche la sospensione temporanea dei canoni di leasing dei mezzi pesanti.
Meloni alza la voce
Parallelamente Palazzo Chigi alza i toni sui presidi che stanno creando difficoltà alla circolazione. Giorgia Meloni, in un videomessaggio diffuso dopo il via libera al provvedimento, ha ringraziato le associazioni che hanno scelto il confronto, ma ha rivolto un avvertimento a chi prosegue con i blocchi: «Questa non è protesta, è intimidazione e noi non la tolleriamo».
La premier ha inoltre sottolineato che le misure varate non rappresentano semplici annunci: «Non sono promesse, ma risorse». Il tentativo dell’esecutivo è dunque quello di riportare la mobilitazione nell’alveo del confronto, garantendo al tempo stesso la libera circolazione delle merci dopo giorni di proteste e disagi soprattutto nel Mezzogiorno.
