
Tarcisio Burgnich, ex difensore tra l’altro anche del Napoli, e adesso osservatore dell’Inter, parla ai microfoni di Marte Sport Live: “Ieri ero a Siena. Pensavo che gli azzurri facessero un sol boccone degli avversari, invece hanno faticato. Erano impacciati. Mi sembra una squadra un pochino stanca, altre volte c’era aggressività. Mancava anche il movimento senza palla, speravano solo nel gioco di rimessa per mettere in difficoltà un Siena volenteroso. Il Napoli deve imporre il suo gioco. Lavezzi sicuramente dà qualcosa in più. Quando è entrato, c’è stata la svolta. Pandev si è mosso bene, Cavani ha ricevuto pochi palloni giocabili. Forse la squadra di Mazzarri ha preso sottotono la partita”. Sul gol subito, le idee sono molto chiare: “E’ stata una dormita da parte di tutti. Può capitare, ma ieri mancava la gisuta concentrazione. I difensori hanno sofferto perché non avevano punti di riferimento. Ripeto, non era il Napoli vero, mi sono annoiato”. Mercoledì c’è Napoli-Inter: “Gli azzurri cercheranno il riscatto contro una grande squadra”. Chiusura su Bruscolotti che saluta in diretta: “E’ stato un grande, ha giocato fino a 37 anni, non è certo un caso”.