Dopo il ko in Laguna Allegri ha cambiato volto al Napoli, conferendo un’anima più spettacolare e prolifica.
E’ LA SVOLTA DEFINITIVA DEL NAPOLI DI ALLEGRI?
Che sia la svolta definitiva della stagione del Napoli e dell’allenatore Allegri lo dirà solo il tempo. Per ora nella sostanza, ma anche nei numeri, lo ‘switch’ c’è stato, eccome. Il tecnico livornese ci ha messo oltre due mesi, ma forse ha trovato finalmente la versione migliore del suo Napoli. Aderendo alla vocazione (per non dire natura) offensiva della rosa, Max dopo la brutta sconfitta col Venezia ha varato la svolta nel segno di un calcio più d’attacco. De Bruyne play, esterni offensivi più alti e due mezze ali di inserimento come Anguissa e McTominay.
LA MEDIA GOL SEGNATI E’ RADDOPPIATA NELLE ULTIME TRE GARE
Il risultato: due vittorie con poker con Bodo e Monza, un pareggio spettacolare con la Roma. Nei numeri, che aiutano sempre nell’analisi, la conferma: nelle ultime 3 gare il Napoli ha segnato 11 goal (4 al Bodo, 3 alla Roma, 4 al Monza), ovvero 1 goal ogni 24’ e 3,67 gol di media a partita. Ma c’è di più: negli ultimi cinque campionati, mai le squadre di Allegri avevano segnato 17 reti in 9 gare di serie A. Sino al match col Venezia, invece, la media gol fatti era stata di 1.37 a partita, con 11 reti in 8 gare.
LA FASE DIFENSIVA E’ ANCORA DA MIGLIORARE
Resta il limite della fase difensiva. Tra errori di reparto, strafalcioni dei singoli e scarso ‘filtro’ il Napoli continua a subire troppe reti. La media dei gol subiti è cresciuta nelle ultime tre gare, con 7 gol incassati, per una media di 2.33 reti a partita. Nei primi 8 match, invece, la media è stata di 1 gol incassato a incontro (8 subiti in 8 match). Insomma la coperta è ancora ‘corta’, ma c’è tempo per rimediare.
