Una partita tremenda

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Del Cagliari, dei dubbi in difesa e del ballottaggio in attacco tra Denis e Lavezzi.
Walter Mazzarri,in diretta su Radio Marte, ha presentato la gara di domani con il Cagliari nella conferenza stampa di Castelvolturno.
«E’ una partita difficile,i sardi sono squadra moderna,in cui tutti i giocatori corrono,sono super motivati e non mollano mai. Hanno poi un’organizzazione consolidata da due anni di lavoro di Allegri,un tecnico che stimo anche se non conosco personalmente. Siamo entrambi di Livorno ma non ci siamo mai frequentati. Infine il Cagliari ha tante individualità importanti,Biondini non a caso è finito in Nazionale».
Il discorso scivola presto sulle scelte in attacco, dove c’è il ballottaggio tra Denis e Lavezzi: «Non ho ancora deciso, vedrò tra oggi e domani. Il Pocho è un generoso, quando va in campo da tutto, ai ritmi che impone lui è sempre pericoloso. Col Bari è stato bravo, ha dato tutto, credo che lo farà anche domani. Non mi ha mai dato pensieri sotto questo punto di vista. Chiunque giochi non voglio dare punti di riferimento in attacco: se Denis o Quagliarella agiranno centralmente dovranno muoversi molto».
A proposito di Quagliarella Mazzarri l’ha visto “sbloccato”: «L’ho visto finalmente più sereno, più sciolto anche per provare le giocate di cui è capace, gli ha fatto bene – ha detto a Radio Marte – la partita di domenica, in tutti i sensi».
Chiunque andrà in panchina, inoltre, non dovrà deprimersi, per il tecnico: «Sono felice di avere l’imbarazzo della scelta: c’è sana competizione. Chi rimane fuori non fa di certo salti di gioia, ma sa che quando entra può sovvertire la scelta della gara dopo ed essere determinante partendo dalla panchina».
L’altro rebus riguarda la difesa, con Campagnaro che ieri si è fermato per un lieve problema muscolare: «Non è una bella situazione, il ragazzo aveva raggiunto top della forma con Lazio e Parma – dice il tecnico -,peccato anche se oggi gli faremo fare un ultimo test. Anche se siamo in emergenza, cercheremo di ovviare con altri giocatori».
La sensazione è che possa arretrare Aronica con Bogliacino o Datolo a sinistra, visto quello che Mazzarri dice di Santacroce e Zuniga: «Fabiano sta molto meglio rispetto a qualche settimana fa, ma non è ancora pronto per fare una partita al nostro livello, ancora non ha gamba. Lo aspetto, però, perchè Santacroce è uno di quei ragazzi che mi piace tantissimo, per noi è un giocatore importante. Zuniga a sinistra? Un conto sono gli allenamenti, la domenica è un’altra cosa. Qualche volta lo vedo bene, qualche altra volta meno. Vedremo se sarà in campo già domani».
Mazzarri poi fa riferimento alla gara di Parma come modello per le partite in trasferta: «Spero che il Napoli possa essere quello di Parma da un punto di vista della prestazione, mettendo in campo qualità fisiche e mentali per mettere in difficoltà il Cagliari come abbiamo fatto con i ducali. Il modello negativo è invece la prova di Catania».
Cagliari e poi Chievo per un Natale in Europa? «Mai pensato ai filotti, si vive alla giornata, abbiamo una partita tremenda domani. Pensiamo ad una gara alla volta, siamo vogliosi di festeggiarlo con serenità con i nostri tifosi,se riusciamo a regalare qualcosa in più ben venga, ma non credo che due partite possano incidere più di tanto sul Natale dei nostri tifosi».
Né, evidentemente, i risultati delle due gare possono cambiare le strategie di mercato: «Sì, al di là di come andranno queste due partite, non credo che le strategie possono cambiare, perchè le gare sarebbero ancora tante, rimarrebbe tutto aperto sia in positivo che in negativo. Per quest’anno non credo che questi due risultati incideranno su certe valutazioni generali o linee programmatiche della società». Infine una raccomandazione sulla gara di domani: «Vorrei un Napoli più cinico o forse più fortunato: mi piacerebbe che per una volta alla prima occasione segnassimo,come succede puntualmente per i nostri avversari. Spero di non fare una fatica tremenda per segnare un gol».