Massimiliano Allegri difende il Napoli dopo il pareggio per 1-1 contro la Lazio e invita l’ambiente a mantenere fiducia. L’allenatore azzurro, intervenuto in conferenza stampa allo stadio Diego Armando Maradona, ha analizzato la prestazione della squadra, soffermandosi sulle difficoltà del momento, sugli infortuni e sul rapporto con il presidente Aurelio De Laurentiis. Parole importanti anche per Lorenzo Lucca, al centro delle critiche nelle ultime settimane.
Allegri: «Non ho niente da rimproverare ai ragazzi»
Il tecnico ha sottolineato l’importanza della reazione mostrata dalla squadra, soprattutto dopo il primo tempo concluso in svantaggio.
«Perdere oggi sarebbe stato doloroso dopo una prestazione del genere, anche a livello mentale con una sosta di mezzo. Invece i ragazzi hanno fatto tutto quello che potevano fare, come sempre. Io non ho niente da rimproverare. Purtroppo non siamo riusciti a vincere».
Allegri guarda però con fiducia alle prossime settimane: «Dopo la sosta recupereremo un po’ di giocatori e credo che la squadra possa fare meglio. In questo momento siamo dentro la Coppa Italia, dentro la Champions, dentro la lotta per i primi 4 posti in campionato, anche se siamo lontani. Essere depressi non serve a niente, ci vuole voglia e positività. E soprattutto serietà nel lavoro, come i calciatori e lo staff fanno».
La difesa di Lucca: «Se era bravo prima, è bravo anche ora»
Uno dei passaggi più significativi della conferenza riguarda Lorenzo Lucca, finito nel mirino delle critiche per le prestazioni poco convincenti.
Allegri ha ribadito la propria fiducia nell’attaccante, difendendo anche l’atteggiamento dell’intero gruppo.
«I miei giocatori li difendo non perché mi piace difenderli, ma perché lo meritano. Lucca è stato acquistato l’anno scorso, se l’hanno preso è perché ha delle qualità. Se era bravo prima, è bravo ora. Ora è un momento di difficoltà, ma tra 20 giorni, un mese, tornerà a far bene e far gol. Anche Hojlund».
Poi la frase più significativa: «Qui di vagabondi non ce ne sono, quindi li difendo i miei giocatori».
Il rapporto con De Laurentiis e l’emergenza infortuni
Allegri ha risposto anche a una domanda sulla fiducia del presidente Aurelio De Laurentiis, dopo le tensioni degli ultimi giorni e la decisione di annullare la conferenza stampa della vigilia.
«Per esperienza e per carattere, credo che a tutte le problematiche c’è la soluzione. Il possibile lo dobbiamo fare, l’impossibile mi viene più difficile. Chiedo alla squadra di fare il possibile e lo sta facendo, in un momento psicologico che non è facile».
Il tecnico ha sottolineato quanto le assenze abbiano condizionato il lavoro quotidiano: «Ci mancano dei ragazzi in partita e durante l’allenamento, un conto è allenarsi in 13 e un altro conto è allenarsi in 20. Ma non sono alibi».
Tre giocatori dovrebbero tornare a disposizione dopo la sosta, consentendo all’allenatore di ampliare le possibilità di scelta.
Quanto al rapporto con il presidente, Allegri ha chiarito: «Col presidente ci parlo, ci ho parlato prima e dopo la partita, credo che abbia chiara la realtà delle cose. Rispetto a quelle che erano le aspettative ci sono delle difficoltà oggettive».
Lang promosso, ma deve crescere in responsabilità
Il tecnico ha espresso un giudizio positivo sulla prestazione di Noa Lang, protagonista dell’azione che ha portato al pareggio del Napoli.
«Lang è un ragazzo che ha delle qualità importanti, ha fatto una buona prestazione. Deve crescere in responsabilità, come tanti altri, sapendo che ogni pallone può essere decisivo. Nel secondo tempo ha messo buoni cross».
Sul piano tattico, Allegri ha riconosciuto che la squadra è apparsa più ordinata rispetto alle ultime uscite, pur soffrendo inizialmente le iniziative di Tavares e Noslin sulla fascia sinistra.
«Potevamo essere meno frenetici in alcuni momenti, ma abbiamo anche avuto delle situazioni importanti».
Meret e Milinkovic-Savic, Allegri chiarisce le gerarchie
Infine, una risposta sulla scelta di schierare Vanja Milinkovic-Savic al posto di Alex Meret e sull’eventuale cambiamento delle gerarchie tra i pali.
«Sono due portieri di grande valore. Meret aveva fatto due partite importanti e oggi poteva subire un po’ la situazione. Milinkovic è un portiere molto bravo, un giocatore di grande responsabilità su cui posso fare affidamento. Oggi ha giocato bene anche con i piedi».
Allegri sceglie dunque la strada della fiducia e della compattezza, convinto che il Napoli possa superare il momento negativo attraverso il lavoro, il recupero degli infortunati e una maggiore continuità nei risultati.
