Un’Alfa Romeo Giulietta rubata, parcheggiata nei pressi delle Vele di Scampia, nascondeva un carico di 84 chili di cocaina. È la scoperta effettuata dai carabinieri durante un servizio di controllo del territorio nel quartiere della periferia nord di Napoli.
La sostanza stupefacente era stata sistemata all’interno di due borsoni, nascosti nel bagagliaio della vettura. Complessivamente sono stati recuperati 71 panetti di cocaina pressati e confezionati sottovuoto, per un quantitativo dal valore di mercato particolarmente elevato.
L’auto rubata scoperta durante il pattugliamento
Il ritrovamento è avvenuto durante una normale attività di pattugliamento dei carabinieri della stazione di Scampia.
I militari hanno notato un’Alfa Romeo Giulietta parcheggiata a poca distanza dalle Vele e hanno deciso di effettuare un controllo.
Dagli accertamenti sulla targa è emerso che l’automobile risultava rubata dal 17 ottobre scorso. Una circostanza che ha spinto i carabinieri a procedere con un’ispezione più approfondita del veicolo.
Aprendo il bagagliaio, i militari hanno individuato due borsoni contenenti numerosi involucri sospetti.
Le successive verifiche hanno permesso di accertare che si trattava di 71 panetti di cocaina, per un peso complessivo di 84 chilogrammi.
Interviene il Nucleo investigativo dei carabinieri
La quantità di sostanza stupefacente rinvenuta ha richiesto l’intervento degli specialisti del Nucleo investigativo del Comando provinciale dei carabinieri di Napoli, arrivati sul posto per effettuare i rilievi tecnici.
Il carico di droga è stato sequestrato e sono stati avviati gli approfondimenti investigativi per ricostruirne la provenienza.
Tra gli aspetti da chiarire figurano la disponibilità dell’automobile rubata, le persone che potrebbero averla utilizzata e la possibile destinazione della cocaina.
Indagini sulla provenienza degli 84 chili di droga
Il ritrovamento rappresenta un sequestro particolarmente significativo per il quantitativo di stupefacente recuperato.
Ottantaquattro chili di cocaina avrebbero potuto alimentare un mercato illecito di ingenti dimensioni, ma al momento non sono stati diffusi elementi ufficiali che consentano di stabilire a chi appartenesse il carico.
Non risultano inoltre comunicati arresti direttamente collegati al ritrovamento.
Gli investigatori proseguono gli accertamenti per individuare i responsabili e verificare eventuali collegamenti con le attività di narcotraffico nell’area a nord di Napoli.
