Al triplice fischio di Napoli-Milan, terminata con la vittoria dei padroni di casa grazie alla rete del solito Matteo Politano (i rossoneri sono la sua vittima sacrificale preferita: 7 gol in carriera segnati dal calciatore contro i milanisti), Antonio Conte ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di DAZN.
Di seguito un estratto delle parole del mister.
COSA LASCIA AL NAPOLI QUESTA VITTORIA CONTRO IL MILAN?
“Sicuramente tanto entusiasmo e fiducia. Quello che non bisogna dimenticare è che, se siamo lì al secondo posto, è merito di chi ha sopperito alle tante assenze avute quest’anno. Oggi mancavano tanti calciatori come Hojlund, Rrahmani, Neres, Vergara… Tutti titolari o quasi. La cosa straordinaria questa squadra l’ha fatta nel momento delle tante assenze. Un’altra squadra avrebbe perso la rotta e sarebbe crollata. Penso a Elmas che oggi è entrato bene ed è stato protagonista assoluto nel periodo delle assenze. Penso anche a Mazzocchi e Beukema. Oggi stiamo continuando il nostro percorso con calciatori recuperati e ora abbiamo la possibilità di avere più scelta e di fare rotazioni”.
LA RETE DI POLITANO E LA “RINCORSA” ALL’INTER
“Nel pomeriggio scherzavo con Politano perché avevo previsto la sua entrata in quella zona di campo dove il Milan ha tanti giocatori strutturati e avrebbe potuto soffrire a causa della stanchezza. Sono contento per Matteo; anche Alisson è entrato molto bene. Abbiamo fatto un passo importante per la Champions e nelle prossime sette partite dobbiamo inseguire quello che, se è l’obiettivo di Juventus e Milan, non capisco perché non debba essere il nostro. L’Inter sta facendo qualcosa di importante e merita di essere in vetta, ma noi siamo lì. Detto questo, dobbiamo pensare a noi“.
SCUDETTO: SOGNO POSSIBILE PER IL NAPOLI?
“È un momento di gioia dato che siamo tornati al secondo posto. I ragazzi hanno risposto presente in un momento tragico e in cui poteva finire male. Oggi stiamo recuperando un po’ tutti: Rrahmani dovrebbe rientrare domenica, mentre Di Lorenzo è sulla via del recupero. Hojlund stamattina aveva febbre e vomito, è stato bravo Giovane a sostituirlo bene. Vergara e Neres speriamo recuperino entro la fine del campionato. Non è questione di credere allo Scudetto, ma di essere realisti: noi non dobbiamo sbagliare mai e chi ci sta davanti deve sbagliare. Visto l’andamento dell’Inter, la vedo difficile; tuttavia dobbiamo mantenere l’acceleratore premuto fino alla fine. Dobbiamo continuare così senza perderci in proclami e non fallire l’obiettivo Champions perché conosciamo tutti i benefici che ci porta”.
