Fine settimana segnato dal maltempo e da un deciso calo delle temperature in Italia. Tra sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre l’arrivo di correnti fredde dal Nord Europa favorirà piogge, temporali e un aumento della ventilazione, soprattutto sulle regioni adriatiche, al Centro-Sud e sulle Isole Maggiori. Anche la Campania sarà interessata dall’instabilità, con un peggioramento atteso soprattutto nella giornata di domenica.
Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, due successive irruzioni di aria fredda di origine artico-continentale determineranno un cambiamento delle condizioni atmosferiche. Le temperature potrebbero scendere fino a 3-4 gradi sotto le medie stagionali in diverse zone del Paese.
Meteo sabato 31 ottobre, prime piogge al Sud e sulle Isole
La giornata di sabato sarà caratterizzata da condizioni di instabilità soprattutto sulle regioni centro-meridionali, in Sardegna e in Sicilia. Sono previsti rovesci sparsi e locali temporali, con precipitazioni generalmente comprese tra 5 e 15 millimetri nell’arco delle 24 ore, secondo le stime de iLMeteo.it.
Il Nord e parte delle regioni centrali tirreniche potranno beneficiare di condizioni più stabili, pur in presenza di nuvolosità variabile.
In Campania il tempo si presenterà a tratti nuvoloso, con possibili piogge localizzate e temperature in diminuzione.
Maltempo domenica 1° novembre, temporali anche in Campania
La giornata più instabile sarà quella di domenica 1° novembre, quando l’ingresso di nuove masse d’aria fredda contribuirà al rafforzamento di un’area di bassa pressione sul Mediterraneo.
Il peggioramento interesserà soprattutto Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Calabria, Sardegna e Sicilia, con precipitazioni che potranno assumere carattere temporalesco.
Secondo Tedici, lungo alcuni settori del versante adriatico si potrebbero registrare accumuli fino a 50-60 millimetri di pioggia in poche ore, con possibili criticità nelle aree più esposte.
In Campania saranno possibili rovesci e temporali, ma l’intensità e la distribuzione delle precipitazioni potranno variare sensibilmente da una zona all’altra.
Per conoscere eventuali allerte e criticità sul territorio sarà necessario consultare i bollettini ufficiali della Protezione civile.
Temperature in calo, venti fino a 60 km/h e mari mossi
Il cambiamento meteorologico sarà accompagnato da un raffreddamento che coinvolgerà progressivamente gran parte dell’Italia.
Secondo le previsioni de iLMeteo.it, le temperature minime e massime potranno portarsi diversi gradi sotto i valori tipici del periodo. Il calo sarà particolarmente avvertibile nelle aree interne e montuose.
Attesi anche venti sostenuti, con possibili raffiche di Grecale e Tramontana fino a 50-60 chilometri orari. Le condizioni del mare potranno peggiorare, con onde localmente fino a 2,5-3 metri al largo.
Neve sull’Appennino, fiocchi anche a 1.000 metri
L’arrivo dell’aria fredda favorirà inoltre un abbassamento della quota neve, soprattutto lungo la dorsale appenninica.
Tra domenica sera e lunedì mattina sono previste possibili nevicate sull’Appennino centrale a partire dai 1.000-1.200 metri, in particolare nelle zone interne di Marche, Abruzzo, Molise e Lazio.
Sull’Appennino meridionale la quota neve dovrebbe mantenersi più elevata, mentre sulle Alpi centro-orientali i fiocchi potrebbero raggiungere quote intorno ai 1.000 metri.
Meteo prossima settimana, quando tornerà il bel tempo
La fase di instabilità potrebbe proseguire anche nei primi giorni di novembre, soprattutto sulle regioni del Centro-Sud.
Le correnti fredde continueranno a influenzare il quadro meteorologico almeno fino a martedì 3 novembre. Un graduale miglioramento, accompagnato da una risalita delle temperature, viene ipotizzato a partire da mercoledì 4 novembre.
L’evoluzione resta comunque soggetta ad aggiornamenti, soprattutto per quanto riguarda la distribuzione dei temporali e l’intensità delle precipitazioni.
