
Eduardo Vargas è stato presentato oggi ufficialmente alla stampa. Maglia numero 16 in bella mostra. La location è quella suggestiva della Terrazza dell’Hotel Vesuvio. “Ieri sono stato a Palermo e ringrazio Mazzarri per avermi convocato. Ho visto una buona squadra. La città? La passione della gente è spasmodica e questo aspetto mi piace tanto. Non ho ancora visitato Napoli, sono rimasto sempre in albergo, spero di farlo quanto prima. C’erano tanti club interessati, ho scelto il Napoli per gli sforzi che la società ha fatto per avermi. Il campionato cileno è diverso da quello italiano, ma sono qui per essere protagonista. Il reality, il Cobreloa e l’Universidad sono state tappe importanti della mia carriera, ora c’è questa e voglio sfruttarla al meglio. Cercherò di dare il mio apporto. Il mio ruolo? Sono un attaccante destro, veloce e rapido nel cambio di passo, queste sono le mie caratteristiche. Ora sto bene, devo recuperare il fuso orario, ma sono pronto. Mi piacerebbe giocare giovedì in Coppa Italia, comunque sceglie Mazzarri, sono a sua disposizione”. Vargas ha trovato tanti sudamericani: “Quando sono arrivati, mi hanno spiegato come funziona e le metodologie di allenamento. Mi hanno dato un consiglio: devo lavorare in maniera tranquilla e fare quello che mi riesce meglio. Mazzarri? Ho risposto sempre sì e no – sorride – quando abbiamo parlato. Mi ha detto di capire i movimenti degli attaccanti”. Vargas non ama il paragone con Alexis Sanchez: “Mi piace, ma adesso basta. Siamo due giocatori diversi. Io devo solo pensare ad adattarmi alla serie A che è molto più veloce e dura rispetto al campionato cileno. Il San Paolo? L’ho visto da fuori. Ai tifosi dico che voglio fare quello che hanno visto nei video. Il numero 16? Era quello più vicino al 17 che è di Hamsik. Il mio soprannome? Chiamatemi Edu, Turboman non mi piace tanto. Ho ascoltato la canzone che mi hanno dedicato a Napoli, ma non l’ho capita. Adesso dovrò imparare anche la musica italiana. Cosa voglio vincere? Mi piacerebbe vincere tutto. Ho scelto il Napoli per la forza di questa squadra”.